Giardini a Reggio Calabria: Una Passeggiata in Relax nella Villa Comunale

Se dopo una visita presso qualche museo o chiesa, volete concedervi una pausa rigenerante potrete visitare la bella Villa Comunale di Reggio Calabria. Si trova collocata tra la parte meridionale del corso Garibaldi, sul cui lato c’è l’ingresso principale, e il duomo, in quello che potremmo definire il cuore del centro storico di Reggio Calabria.

Nata come Orto Botanico, la Villa di Reggio Calabria divenne, sul finire del XIX secolo, un’area con giardini pubblici di proprietà demaniale e, grazie anche all’intervento dell’allora sindaco Tripepi, vi fu inserita anche una struttura che ospitava l’Osservatorio Meteorologico e Geodinamico.

Nel 1907 fu inaugurato il busto bronzeo di Umberto I, con il nobile sabaudo presente alla cerimonia: l’opera è tutt’ora ammirabile all’interno accanto a quello di personaggi di spicco della cittadina come il già citato ex sindaco Tripepi.

Lungo il Viale delle Colonne si possono ammirare i resti di colonne romane (alcune di queste sono alte svariati metri) e, percorrendolo interamente, si può giungere al Laghetto dei Cigni; presso lo specchio d’acqua che si può ammirare, si trovano anche un piccolo zoo e un’area ludico-ricreativa per bambini.

Le lunghe e rilassanti passeggiate che si possono effettuare per ritemprarsi durante le proprie escursioni offrono la possibilità di visitare il Portale di Casa Vitrioli, una costruzione neoclassica di stazza monumentale, risalente al XIV secolo, che faceva parte di un omonimo palazzo appartenente ad un latinista reggino che fu comunque altamente danneggiato dal terremoto del 1908, prima di essere definitivamente abbattuto.

La presenze di piante rare è la particolarità principale dell’area ancora oggi riservata all’orto botanico di Reggio Calabria, all’interno del quale sono presenti anche specie esotiche e tropicali, come ad esempio la Dracaena Draco, meglio conosciuta come “Tronchetto della felicità”, la Chorisia insignis, originaria del Perù, o l’Albero della canfora, che solitamente arricchisce la fauna di Cina e Giappone. È un luogo utilizzato anche per manifestazioni culturali, rassegne, festival e concerti che in diversi punti dell’anno vengono ospitati nella città reggina.